Posto que lo stesso commento che ho fatto nella discussine su anobii ora che il cessate il fuoco temporaneo è stato firmato
Io non ho trovato il libro particolarmente originale. Assomiglia molto ad un manga come trama e stile, un "manga librizzato" potremmo dire. è una cosa che a me non piace molto ma immagino ci sia anche chi l'apprezza e la trova piacevole.
Quello che non mi è piaciuto affatto invece sono state le descrizioni delle scene di azione, in cui si trovano tante frasi scontate, molte ripetizioni di concetti e troppo poca attenzione alla durata della scena in sé.
Per frasi scontate intendo cose del tipo "fece uno sforzo sovraumano" o "raccolse tutta la sua energia", in alcuni punti ce n'è una ogni dieci righe. Per ripetizioni di concetti intendo la classica sequenza da manga: il buono attacca, il cattivo para e lo prende in giro, il cattivo attacca, il buono para con grande fatica, il cattivo ci resta malissimo, il cattivo allora fa sul serio, ma il buon ormai a ha capito e non si lascia più sorprendere, ecc... Per lunghezza intendo il fatto che le scene d'azione sono scritte in funzione solo ed esclusivamente della quantità di cose che devono succerdervi dentro (come in un manga) e spesso si allungano talmente tanto che alla fine mi annoiano anche se magari raccontano cose interessanti, proprio perché durano troppo.
Quello che ho apprezzato è stato il finale. Non tanto lo svolgimento, che è praticamente una grande scena di combattimento, ma il fatto che le classiche aspettative sui protagonisti sembrano debbano essere disattese completamente: Daniel potrebbe benissimo diventare un cattivo molto molto cattivo e Baal, contrariamente a quello che sembra di capire nel corso del libro, non sta diventando buona e non si è affezionata a Daniel, per niene, è un demone e basta. Una sfumatura dark che ho apprezzato.